Festival Genova Èuropa 2026

Dal 6 al 16 maggio incontri, dibattiti, esibizione di danza, una mostra e un tour in bici

Il calendario:

6 Maggio – mercoledì – Genova (scarica la locandina)

“Superare le disuguaglianze in Europa e nel mondo”

c/o Bi.Bi. Service – via XX Settembre, 41 terzo piano – ore 17,30 

Incontro dibattito con il professor Alberto Majocchi (Università di Pavia)

Coordina: Piergiorgio Grossi (Mfe Liguria)

 Nel mondo ci sono diseguaglianze di potere e diseguaglianze economiche e sociali. L’Europa è l’unica potenza in grado di rompere questo circolo infernale che porta alla guerra e alla distruzione, ma per riuscire non deve pensare soltanto ad armarsi, ma a battersi per la transizione ecologica e digitale, per un’economia competitiva ma giusta che superi le enormi diseguaglianze che si sono create nel tessuto sociale

7 maggio – giovedì – Genova (scarica la locandina)

Festa dell’Europa con Villaggio europeo presso il cortile di Palazzo Tursi con esibizione danzante, attività interattive a tema, esecuzione dell’inno alla gioia. Organizzato da Europe Direct Genova in collaborazione con Gioventù federalista europea Genova, One Hour For Europe e Erasmus student network 

9 Maggio – sabato – Chiavari (scarica la locandina)

“L’Unione Europea da Mazzini a Schuman alle attuali sfide”

 c/o Società Economica di Chiavari – via Ravaschieri ,15 – Chiavari – ore 10

Interventi dei professori Pietro Finelli (direttore della Domus Mazziniana di Pisa), Guido Levi (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova) e Antonio Padoa Schioppa (già preside della Facoltà di Giurisprudenza della Statale di Milano). 

13 Maggio – mercoledì – Genova (scarica la locandina)

Presentazione del libro La Famiglia Rossi di Bordighera tra cosmopolitismo e tragedie del Novecento” (Erga Edizioni) di Salvatore Vento sulla figura del costituzionalista ligure Paolo Rossi

c/o Biblioteca Universitaria, Via Balbi, 40 – Genova – ore 17

Testimonianze di Marina Rossi (figlia di Paolo Rossi) e Beppe Manzitti (Membro Onorario dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere). Intervengono: Alessandro Cavalli (sociologo), Franco Manzitti (giornalista), Pietro Sapori (studente universitario e consigliere municipale)

Coordina: Serena Suanno (GFE Genova)

14 Maggio – giovedì – Genova (scarica la locandina)

“L’Unione Europea e la pace”

Incontro dibattito con il professor Guido Montani (Università di Pavia) e Gabriele Casano (co-responsabile Ufficio del dibattito GFE)

Coordina Daniele Ferretti (GFE Genova)

c/o Bi.Bi. Service – via XX Settembre, 41 terzo piano – ore 17,30 

L’ordine internazionale creato dopo la seconda guerra mondiale è degenerato in un pericoloso scontro tra grandi potenze. È necessario completare il processo di unificazione europea per difendere la pace. L’Unione Europea si fonda sulla democrazia internazionale, che si esprime nel Parlamento europeo e nelle sue istituzioni. Gli sforzi della diplomazia per la pace sono vani se non sono sostenuti da un potere: l’Unione europea ha una moneta comune, l’euro, ma non una difesa europea.

16 Maggio – sabato – Genova (scarica la locandina)

BICICLETTATA EUROPEA

Da Gandhi a Garibaldi per un’Europa unita, libera e solidale

Tour per la città con sosta nei luoghi simbolo a Genova del Risorgimento, della Resistenza e del Federalismo europeo, ricordando ad ogni tappa i personaggi che hanno contribuito alla costruzione dell’idea di Europa a Genova (Garibaldi, Mazzini, Bolis). 

Ritrovo e partenza dal Porto Antico alle 14.30 presso la statua di Gandhi con tappe al Museo del Risorgimento (Via Lomellini), a Palazzo Tursi (Via Garibaldi), davanti alla targa di Luciano Bolis (L.go Pertini), alla Casa dello studente (Corso Gastaldi) e arrivo al Museo Garibaldino a Quarto alle 18 con aperitivo finale. 


6/16 Maggio – Durante il Festival verrà allestita la mostra “L’ABC dell’Europa di Ventotene”.

Per informazioni: genova@mfe.it


Commenti

Una risposta a “Festival Genova Èuropa 2026”

  1. Avatar Stefano Volante
    Stefano Volante

    Nel XX secolo l’Europa dovrà giocare un ruolo di primo piano per conquistarsi un posto al tavolo del nuovo Ordine Mondiale Multipolare che si sta affermando sullo scenario internazionale.
    E l’Italia dovrà farsi trovare pronta!!!

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