{"id":248,"date":"2025-03-10T19:10:48","date_gmt":"2025-03-10T18:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mfe2.it\/genova\/?p=248"},"modified":"2025-03-13T13:46:48","modified_gmt":"2025-03-13T12:46:48","slug":"per-uneuropa-libera-unita-solidale-e-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mfe2.it\/genova\/2025\/03\/10\/per-uneuropa-libera-unita-solidale-e-di-pace\/","title":{"rendered":"Per un\u2019Europa libera, unita, solidale e di pace"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Lettera aperta alle persone, associazioni e movimenti costruttori di pace sulla manifestazione del 15 marzo.<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa nostra lettera \u00e8 rivolta a tutto il movimento per la pace che \u2013 dopo l\u2019appello lanciato da Michele Serra a scendere in piazza per l\u2019Europa \u2013 si sta giustamente chiedendo di \u201cquale Europa\u201d stiamo parlando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019Europa di pace o un\u2019Europa di guerra? Un\u2019Europa armata o un\u2019Europa disarmata? Un\u2019Europa che investe in armi, tagliando il welfare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A queste domande vorremmo rispondere e spiegare perch\u00e9 \u2013 secondo noi \u2013 \u00e8 importante, in questo difficile momento storico, fare un percorso condiviso anche oltre la mobilitazione del 15 marzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il motivo principale \u00e8 quello di rivendicare innanzitutto la sopravvivenza del progetto stesso di unit\u00e0 europea, contro tutte\/i coloro che vogliono un\u2019Europa divisa e incapace di agire. L\u2019UE \u00e8 un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro (Usa, Cina, Russia) e per questo rischia di cadere in frantumi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione \u00e8 drammatica e ciascuna\/o di noi deve assumersi le proprie responsabilit\u00e0. Siamo di fronte a un attacco senza precedenti verso le istituzioni e il diritto internazionale. Anche il processo di unificazione europea rischia di essere travolto. Per questo motivo noi europee ed europei dobbiamo riprendere in mano il nostro comune destino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manifestazione di Roma \u00e8 stata pensata per un sussulto di unit\u00e0 e dignit\u00e0 e per rilanciare il progetto europeo originario contro i nazionalismi e le guerre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo convinte\/i che occorra iniziare una grande mobilitazione per l\u2019unit\u00e0 europea che chiami a raccolta le cittadine e i cittadini, non tanto per difendere l\u2019UE cos\u00ec com\u2019\u00e8 ora ma a favore di come potrebbe diventare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo \u00e8 importante che emerga la voglia di riconoscersi come cittadine\/i europei, ovvero come concittadine\/i di un\u2019entit\u00e0 pi\u00f9 grande, non solo dei rispettivi Stati nazionali. Non si tratta di rivendicare un nuovo orgoglio nazionalista (n\u00e9 tanto meno bellicista) su scala europea ma del desiderio di ritrovarsi insieme intorno a un progetto di comunit\u00e0 politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tante\/i hanno spontaneamente aderito alla proposta di Serra perch\u00e9 si sentono di co-appartenere a una comunit\u00e0 europea di valori e di destino; e la manifestazione ci chiama a raccolta per unirci sotto un\u2019unica bandiera \u2013 quella a dodici stelle \u2013 promuovendo un senso di appartenenza sovranazionale e di condivisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come giustamente \u00e8 stato ricordato, nel&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/micromega-1-2025-fine-del-sogno-europeo\">Manifesto di Ventotene<\/a><\/em>, \u201cPer un\u2019Europa libera e unita\u201d, era chiaro l\u2019obiettivo di liberare l\u2019Europa, e progressivamente il pianeta, dalle guerre e, per farlo, ci sono voluti i movimenti della Resistenza che in tutto il continente hanno combattuto il nazifascismo e liberato i Paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi la Resistenza europea ha nuovi nemici: deve difendersi dalle tecno-oligarchie digitali che accumulano ricchezze inaudite appropriandosi dei nostri dati e dagli imperi che vogliono l\u2019Europa divisa per meglio dominarla e controllarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi per affermare una pace giusta (in Ucraina come in Palestina) serve un\u2019Europa libera e unita, capace di agire e di parlare con una voce comune e innovativa sul piano internazionale. Serve un\u2019Unione europea dotata di una \u201cautonomia strategica\u201d in tutti gli ambiti, dall\u2019energia alla politica ambientale, e anche in termini di politica estera, di difesa e di sicurezza comune, in un orizzonte di \u201ccostruzione della pace\u201d a salvaguardia dei diritti e delle libert\u00e0 a livello europeo e mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi anni \u00e8 mancata un\u2019azione diplomatica europea efficace che potesse portare alla risoluzione dei conflitti in corso. D\u2019altra parte, l\u2019UE non ha ancora completato il suo processo di unificazione politica ed \u00e8 stata per questo incapace di avere un ruolo internazionale. Gli Stati nazionali europei sono rimasti schiacciati sulle posizioni del governo americano \u2013 che tutela i propri interessi \u2013 e la divisione li ha resi deboli e vassalli. Ora che l\u2019ombrello americano viene meno, ne paghiamo tutte\/i il conto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte\/i noi consideriamo \u201cmali\u201d da superare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/il-welfare-o-le-armi\">la crescita delle spese militari a danno di quelle sociali<\/a>, l\u2019aumento delle diseguaglianze (economiche, sociali, di genere), il respingimento delle\/dei migranti, i rischi per la democrazia e per la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra poco sar\u00e0 in discussione il nuovo bilancio pluriennale dell\u2019UE e sar\u00e0 fondamentale avere uno schema di proposte per realizzare una politica fiscale che garantisca un debito pubblico europeo per l\u2019inclusione, per la sicurezza sociale e per avere una difesa comune, cos\u00ec da non togliere risorse dal bilancio pubblico degli Stati nazionali destinate al welfare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per queste ragioni, noi non condividiamo la logica fine a s\u00e9 stessa dei riarmi nazionali e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.micromega.net\/in-piazza-per-uneuropa-di-pace-giustizia-e-liberta\">sosteniamo una difesa comune<\/a>, che consenta di razionalizzare le spese militari su scala continentale. Nel 2024 l\u2019Unione europea \u2013 o meglio la somma dei 27 paesi membri dell\u2019UE \u2013 ha speso in armamenti pi\u00f9 della Russia, senza per\u00f2 avere un equivalente peso sulla scena internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione non \u00e8, dunque, quella di aumentare le spese militari, ma quella di acquisire autonomia strategica e indipendenza dagli Usa tramite la creazione di una politica estera, di sicurezza e di difesa europea con un governo democratico responsabile di fronte al Parlamento europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che auspichiamo \u00e8 la definizione di un percorso che ci porti verso un\u2019Europa pienamente democratica e federale dotata di corpi civili di pace e di un esercito pensato come strumento difensivo e con un ruolo ben definito e limitato in ambito internazionale, come ad esempio una forza di&nbsp;<em>peace-keeping<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>peace-enforcement<\/em>&nbsp;in zone di conflitto, a disposizione e sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro invito \u00e8 dunque quello di partecipare insieme all\u2019iniziativa \u201cUna piazza per l\u2019Europa\u201d del prossimo 15 marzo a Roma dandogli questo significato e riorganizzandoci gi\u00e0 per il prossimo 9 maggio intorno ai contenuti della campagna che ci ha visto camminare assieme agli inizi degli anni Duemila per inserire l\u2019art. 11 della Costituzione italiana nella Costituzione europea come suo primo articolo:&nbsp;<em>\u201cL\u00b4Europa ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e riconosce nella pace un diritto fondamentale delle persone e dei popoli. L\u2019Europa contribuisce alla costruzione di un ordine internazionale pacifico e democratico; a tale scopo promuove e favorisce il rafforzamento e la democratizzazione dell\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite e lo sviluppo della cooperazione internazionale.\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal senso, nostre comuni parole d\u2019ordine potrebbero essere le seguenti: \u201cPer un\u2019Europa libera, unita e solidale\u201d, \u201cUna Costituzione europea per salvare le democrazie nazionali\u201d, \u201cUn articolo 11 anche per la Costituzione europea\u201d, \u201cUna politica estera e di difesa europea per costruire la pace\u201d, \u201cRipresa degli accordi per il disarmo nucleare e convenzionale a livello globale\u201d, \u201cDifendiamo le istituzioni internazionali e gli accordi multilaterali\u201d, \u201cContro un\u2019Europa fortezza, per un\u2019Europa del dialogo, della speranza, dell\u2019accoglienza\u201d, \u201cUnire gli europei per unire il mondo\u201d, \u201cEuropa libera, unita, solidale e di pace\u201d\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per realizzare questi obiettivi, l\u2019UE deve diventare una vera Federazione come avevano pensato gli autori del Manifesto di Ventotene durante la Seconda guerra mondiale e contribuire alla costruzione di un mondo che superi la logica dei blocchi verso una gestione condivisa e democratica dei beni pubblici globali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019UE \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 concreto, seppur incompiuto, di come si possano superare gli egoismi nazionali e costruire una democrazia sovranazionale. Per questo, l\u2019Unione \u00e8 l\u2019istituzione che pi\u00f9 di altre pu\u00f2 contribuire al rafforzamento e alla democratizzazione delle organizzazioni internazionali, e quindi alla costruzione della pace globale. Si tratta di un modello di integrazione regionale che \u00e8 imitata in altre aree del mondo e che \u00e8 stata l\u2019unica risposta alternativa che l\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 data per unire i popoli attraverso la pace e non attraverso la guerra e l\u2019idea di impero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019UE pu\u00f2 \u2013 gi\u00e0 oggi \u2013 svolgere un ruolo decisivo per avviare una riforma pacifica delle relazioni internazionali nella direzione di un \u201cmultilateralismo inclusivo\u201d. Mentre sta morendo il sistema deciso a Yalta nel 1945 l\u2019Europa pu\u00f2 diventare uno dei soggetti promotori di una nuova Bretton Woods per un nuovo ordine internazionale pi\u00f9 inclusivo, sostenibile e pacifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come indicato anche dall\u2019<a href=\"https:\/\/movimentoeuropeo.it\/blog\/le-nostre-notizie\/3245-appello-alla-mobilitazione-leuropasiamonoi\">appello<\/a>&nbsp;ad attivarsi del Movimento europeo, occorre lanciare una mobilitazione in tutta Italia e in Europa per dare&nbsp;<em>\u201cil segnale forte che la maggioranza delle opinioni pubbliche \u00e8 pronta ad azioni strutturate e permanenti per ottenere dalle istituzioni europee e nazionali e dai partiti europei la difesa del patrimonio delle realizzazioni comunitarie, l\u2019eliminazione dei costi della non-Europa e l\u2019impegno per il progresso sociale e per una riforma dell\u2019Unione europea secondo un progetto, un metodo e una agenda democratica costituente\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 l\u2019Europa, il progetto d\u2019Europa libera e unita, per cui noi scenderemo in piazza gi\u00e0 il prossimo 15 marzo. Vi chiediamo dunque di unirvi a noi, di iniziare un percorso condiviso in nome del comune obiettivo che, al di l\u00e0 delle diverse sensibilit\u00e0 esistenti tra pacifismo incentrato su disarmo e nonviolenza, pacifismo giuridico-istituzionale e pacifismo etico-finalistico, tutte\/i ci unisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Europa siamo noi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nicola Vallinoto, Antonella Braga e Giulio Saputo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prime adesioni:<\/strong> Diletta Alese, Giuseppe Allegri, Carmelo Arena, Antonio Argenziano, Daniele Armellino, Anna Maria Bellifemmine, Paolo Bergamaschi, Sara Bertolli, Silvio Bettinelli, Luca Boccoli, Grazia Borgna, Camilla Brizzi, Giuseppe Bronzini, Giacomo Brunelli, Irene Candelori, Sandro Capitanio, Antonio Caputo, Berardo Carboni, Antonia Carparelli, Renato Carpi, Gabriele Casano, Roberto Castaldi, Alessandro Cavalli, Roberto Cavallini, Lorenzo Cervi, Filippo Ciavaglia, Roberto Citterio, Giancarla Codrignani, Marcella Corsi, Giulia Covalea, Simone Cuozzo, Pier Virgilio Dastoli, Stefano Dell\u2019Acqua, Giulia Del Vecchio, Michele De Pasquale, Sergio Dimitri, Vincenzo Di Dino, Donatella Dreassi, Gabriella Falcicchio, Maria Sophia Falcone, Luigi Ferrajoli, Sofia Fiorellini, Michele Fiorillo, Matteo Fornara, Augusto Forte, Francesco Forte, Alex Foti, Alfonso Maria Gallo, Arturo Gensabella, Filippo Maria Giordano, Matteo Gori, Piero Graglia, Carlo Alberto Graziani, Francesca Graziani, Giorgio Grimaldi, Piergiorgio Grossi, Luca Gualco, Alessandro Guerra, Emanuela Ienzi, Lucrezia Iurlaro, Ariane Landuyt, Claudio Leone, Guido Levi, Lucio Levi, Piermario Loreti, Alberto Majocchi, Alessandro Marcigliano, Paola Marino, Lorenzo Marsili, Enzo Marzo, Fabio Masetti, Fabio Masini, Riccardo Mastrorillo, Ivo Menna, Maria Grazia Meriggi, Massimo Migani, Pinuccia Montanari, Guido Montani, Bruno Montesano, Angelo Morini, Stefano Natoli, Stefano Orlacchio, Gianmaria Ottolini, Antonio Padoa Schioppa, Camilla Pasqualini, Paola Peccenini, Sandra Pellegrini, Silvana Pennella, GIancarlo Perrone, Fr\u00e9d\u00e9ric Piccoli, Cesare Prevedini, Paolo Ridola, Niccol\u00f2 Rinaldi, Mimmo Rizzuti, Giulia Ramoni, Elena Riva Crugnola, Giovanna Romualdi, Franco Ronconi, Beatrice Rosica, Stefano Rossi, Roberto Rossi Precerutti, Vito Saccomandi, Elias Salvato, Cinzia Sciuto, Antonio Alberto Semi, Aldo Sicoli, Cristina Simonini Majno, Giorgia Sorrentino, Mauro Spotorno, Martina Stazi, Daniele Taurino, Valentina Usai, Giulia Vassallo, Stefano Vetrano, Giovanni Vetritto, Tommaso Visone, Elena Zaggia, Lamberto Zanetti, Pietro Zanotelli, Marco Zecchinelli.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per aderire:<br>insiemepereuropadipace@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta alle persone, associazioni e movimenti costruttori di pace sulla manifestazione del 15 marzo. 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