Assemblea Annuale 2018 MFE Verona

Sabato 10 febbraio, alle ore 15.30, è convocata presso la Casa d’Europa di Via Poloni n. 9 l’Assemblea ordinaria degli iscritti col seguente o.d.g.:

ore  15.30 – nomina del Presidente e della Commissione elettorale
ore  15.35 – relazione politica del Segretario
ore  16.00 – relazione amministrativa del Tesoriere ed approvazione del bilancio
ore  16.10 –  presentazione delle candidature e dibattito (1)
ore  17.00 – elezioni dei membri del Direttivo, dei revisori e dei probiviri
ore  17.30 – chiusura dell’Assemblea e rinfresco (2).

Il 2017 ha segnato sicuramente un momento di ripresa dell’Europa, testimoniato anche dal successo della nostra Marcia del 25 marzo, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma. Il discorso del Presidente francese Macron alla Sorbona è stato poi definito una svolta paragonabile alla Dichiarazione Schuman del 1950. Il 2018 sarà quindi un anno molto impegnativo, a cominciare dalle prossime elezioni politiche italiane del 4 marzo. Come Lei sa, abbiamo deciso di spostare a febbraio la nostra assemblea proprio per organizzare a Roma una Convenzione con gli esponenti dei principali partiti in apertura della campagna elettorale e colgo l’occasione per ringraziare i numerosi iscritti veronesi che hanno deciso di partecipare a questo appuntamento romano. Naturalmente ci saranno molte altre iniziative che proporremo per i prossimi mesi e va da sé che la nostra assemblea sarà soprattutto un momento di dibattito e di confronto politico.

Le elezioni nazionali del 4 marzo, in cui gli elettori decideranno la composizione del Parlamento per la prossima legislatura, non saranno determinanti solo per stabilire quale governo potrà entrare in carica nel Paese, ma anche per capire quale sarà la posizione europea dell’Italia.

Di tutti i temi che attraversano il confronto elettorale, quest’ultimo è, alla prova dei fatti, il più cruciale per il nostro futuro: non solo perché siamo ormai profondamente interdipendenti con i nostri partner all’interno dell’Unione europea e condividiamo quindi un destino comune da cui non possiamo prescindere; ma ancor di più perché oggi per riuscire a governare la globalizzazione, per difendere i nostri valori  di democrazia, libertà e solidarietà sociale, per proteggere i nostri interessi come Stati europei e come cittadini abbiamo bisogno di un’Europa capace di esprimere una posizione autorevole sulla scena internazionale e di promuovere le politiche di crescita e di sviluppo all’interno dell’Unione. Mai come oggi gli Stati europei singolarmente sono condannati ad essere “polvere senza sostanza”, come ammoniva Luigi Einaudi già nel 1954; nessuno di loro è in grado di reggere da solo le sfide e le competizioni economiche, tecnologiche, politiche del XXI secolo. Per questo il futuro dell’Europa è più che mai il nostro stesso futuro.

L’Italia ha e avrà una responsabilità importante nel determinare il futuro europeo. Il nuovo governo, a fronte del fatto che, quando nascerà, Francia e Germania avranno sicuramente avviato i colloqui per stabilire un progetto comune per il rilancio europeo, dovrà essere in grado di giocare un ruolo costruttivo. Questo implica sia saper garantire la correttezza del Paese rispetto alle comuni regole stabilite insieme in Europa, sia sapersi inserire con autorevolezza nel confronto tra Francia e Germania, affinché il progetto su cui convergere possa essere all’altezza della sfida; oppure implica sapersi impegnare per migliorare il risultato raggiunto se sarà solo il frutto ancora una volta di compromessi incapaci di portare ad una vera ri-fondazione di un’Europa sovrana e federale. Ancora una volta, è importante ricordare che, per poter svolgere questo ruolo, i giochi si decidono ora, con i risultati delle elezioni e con la maturazione nella classe politica nazionale della coscienza della sfida che ci attende nei prossimi mesi.

Per questo il Movimento federalista europeo, di qui alle elezioni nazionali, ha deciso di diffondere un impegno rivolto ai candidati. Le adesioni saranno rese pubbliche e il MFE indicherà di conseguenza ai cittadini le posizioni dei diversi candidati sull’Europa. Sul nostro sito (www.mfe.it) è disponibile l’impegno da scaricare e sottoscrivere e sono presenti maggiori informazioni e continui aggiornamenti.

L’Assemblea è naturalmente aperta ad amici, parenti, conoscenti.

Giorgio Anselmi – Segretario MFE Verona