Gli Stati Uniti d’Europa per uscire dalla crisi!

Il 4 marzo scegliamo che futuro dare al nostro Paese

La posta in gioco il 4 marzo non è solo la scelta del nuovo governo, o la composizione del prossimo parlamento, ma il destino del nostro Paese. La sfida è tra un’Italia europea – l’Italia di chi vuole costruire il futuro e dare ai giovani di oggi e delle generazioni future la possibilità di vivere in un mondo in cui i valori di libertà, democrazia e giustizia siano più forti, e in cui il progresso scientifico, tecnologico, economico sia al servizio della qualità della vita; e la chiusura nazionalista, il ripiegamento su una fittizia e anacronistica sovranità nazionale, nell’impossibile tentativo di proteggersi fuggendo dalle sfide del nostro tempo.

Nel mondo dell’interdipendenza globale – ormai fatto irreversibile, che si può cercare di negare con scelte politiche suicide, capaci solo di provocare disastri – e del dominio delle potenze di dimensioni continentali, l’Europa unita è l’unica possibilità che abbiamo di poter difendere i nostri valori, i nostri interessi, il nostro modello di società solidale. La sovranità vera, quella che ci permette di avere un ruolo efficace nel mondo, la possiamo recuperare solo in questo modo: non chiudendoci nei nostri confini, ma costruendo una vera sovranità europea. Questo vale per tutti gli Stati europei, e per l’Italia in particolare.
Ecco allora che pensando a cosa scegliere il 4 marzo bisogna avere bene in mente questa alternativa. In queste settimane il Movimento Federalista Europeo ha fatto incontri con i candidati, e ha sottoposto loro un Impegno con richieste precise sulla politica nazionale (sottolineando la necessità delle riforme nazionali e del risanamento finanziario), e parallelamente sulle scelte europee, per sostenere le riforme istituzionali e politiche che sono indispensabili all’Unione europea per diventare veramente unita e capace di agire, per proteggere i cittadini e rafforzare l’uguaglianza sociale, creare lavoro di qualità, proteggere l’ambiente. Le adesioni sono state numerosissime, le trovate sul nostro sito www.mfe.it e su Facebook Movimento Federalista Europeo (MFE), insieme al testo dell’impegno, a tante analisi e notizie. Nello specifico della nostra regione Toscana, riportiamo la lista dei candidati che hanno aderito: Caterina Bini (PD, Senato PO-PT), Benedetto Della Vedova (+Europa, Camera PO), Edoardo Fanucci (PD, Camera PT), Valeria Fedeli (PD, Senato PI), Paolo Fontanelli (LEU, Senato PI), Antonello Giacomelli (PD, Senato PO-PT), Marco Perduca (+Europa, Senato FI-PO-LU). Vi invitiamo a prenderne visione: può essere di aiuto per orientarsi riguardo alla vera sfida che domenica si gioca nelle urne.
Giulio Saputo
Segretario Movimento Federalista Europeo Toscana

Seminario Luciano Bolis 2015, nuovi video pubblicati!

Abbiamo pubblicato alcuni video del seminario Luciano Bolis 2015 che si è svolto a Luglio.

Tutti i dettagli ed i video si trovano sul sito dedicato al concorso/seminario.

https://concorsobolis.wordpress.com/video/

INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI

Noi cittadini europei chiediamo alla Commissione europea di proporre un piano straordinario europeo per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione che rilanci l’economia europea e crei nuovi posti di lavoro.

CHIEDIAMO UN NEW DEAL PER L’EUROPA

L’unificazione europea ha portato pace, democrazia e benessere in un continente impoverito e devastato da due guerre mondiali. Oggi, però, l’Unione europea non sa rispondere alle sfide che la investono. Per questo occorre cambiare.

Non siamo più disposti ad accettare questa Europa della disoccupazione, del lavoro precario e sottopagato, del taglio delle protezioni sociali, della povertà crescente, del declino economico e sociale, della fine delle speranze.

Chiediamo una svolta nelle politiche dell’Unione Europea, verso un’Europa della solidarietà sociale, dello sviluppo sostenibile, della democrazia partecipativa. Chiediamo un grande New Deal europeo per vincere la crisi e riacquistare competitività.

Chiediamo gli Stati Uniti d’Europa: non solo un’economia, ma un vero governo comune con responsabilità e poteri condivisi in grado di parlare “con una sola voce” al mondo.

Se si perde questa sfida, siamo tutti perduti.

Chiediamo ai cittadini europei di impegnarsi per vincere questa sfida con una grande iniziativa popolare comune ai paesi dell’Unione.

Questa iniziativa urgente e necessaria è l’Iniziativa dei Cittadini Europei New Deal 4 Europe, per attivare un Piano europeo straordinario per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione.

Raccogliamo almeno un milione di firme in almeno sette paesi europei per chiedere alla Commissione europea un provvedimento legislativo che realizzi il Piano, metta fine alla crisi, cambi l’Europa, ci restituisca la speranza.

Cittadini europei, facciamo sentire la nostra voce!

FIRMIAMO!

www.newdeal4europe.eu