Gli Stati Uniti d’Europa per uscire dalla crisi!

Grazie a tutti i partecipanti. La storia siamo noi… cittadini!

Firenze, il corteo per gli Stati Uniti d'Europa

Firenze, il corteo per gli Stati Uniti d'Europa

1 comment to Grazie a tutti i partecipanti. La storia siamo noi… cittadini!

  • Firenze, 11 maggio. I federalisti si riprendono la piazza.

    Credo che ieri abbiamo vissuto una giornata importante e di questo dobbiamo
    essere grati a tutti i federalisti toscani, da Roberto Castaldi e Francesco Pigozzo fino a
    tutti i giovani.

    Essi hanno compreso in anticipo che questo evento del Festival poteva
    segnare un momento di svolta nel rapporto tra federalisti e opinione
    pubblica. Di fronte al pessimismo verso le sorti dell’unificazione europea,
    all’ondata euroscettica, populista e demagogica entro la quale viviamo da
    troppo tempo, essi hanno fatto valere l’ottimismo della ragione. Ed hanno
    consentito ai federalisti di riprendersi la piazza, dopo tanti anni di
    assenza. Si può fare, si può vincere se si è consapevoli di avere un
    messaggio forte da portare ai giovani, a chi è disorientato e frastornato
    dai fallimenti della politica nazionale.

    Inizia ora, grazie anche a loro, un duro lavoro per mostrare che il
    ‘progetto europeo’ non è quella ridicola rappresentazione (l’Europa delle
    banche, della finanza, del liberismo) che ne ha fatto una certa sub-cultura
    di internet e che ha egemonizzato larghi strati dell’opinione pubblica, a
    destra come a sinistra. Ma che è, grazie al pensiero nato a Ventotene, il
    più grande progetto che la Politica abbia messo in campo a partire dalla
    seconda metà del Novecento al fine di per creare, per la prima volta nella
    storia, una nuova forma di democrazia, quella soprannazionale, come risposta
    al problema dell’interdipendenza tra gli uomini al di là delle nazioni.

    E’ una battaglia che va condotta con la certezza di essere dalla parte
    giusta e che va fatta in questo tempo, con questa nuova generazione, se
    vogliamo vincere, a partire dal 2014.

    Antonio Longo

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