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L'Europa
è a un bivio. I cittadini europei vogliono un'Unione più
democratica e più capace di agire, in particolare in politica
estera, dove sullo scenario internazionale stanno comparendo
nuovi potenti soggetti globali. La classe politica che ha
nelle sue mani il destino dell'Europa deve agire nella consapevolezza
che l'euroscetticismo può essere battuto a patto di dire
ai cittadini la verità. E la verità è che l'Europa deve
essere governata democraticamente, che un governo democratico
europeo è possibile e che la Costituzione rappresenta una
passo decisivo verso la Federazione europea.
Il Movimento Federalista Europeo propone
che:
Il
Consiglio europeo affidi ad una nuova Convenzione europea
un mandato limitato alla modifica di alcuni parti sensibili
della Costituzione affinché in un breve lasso di tempo i
rappresentanti dei cittadini europei possano emendare il
Trattato costituzionale;
Il nuovo progetto di Costituzione europea venga sottoposto,
nel medesimo giorno in tutti i paesi dell'Unione, al giudizio
dei cittadini europei, mediante un referendum consultivo
da abbinare alle elezioni europee del 2009;
La Costituzione europea entrerà in vigore se una maggioranza
di cittadini e di Stati dell'Unione la avrà approvata. I
paesi che l'avranno respinta dovranno decidere, in accordo
con l'Unione europea, una nuova forma di partecipazione.
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